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Premio Campiello Europa: “Pugni” di Pietro Grossi è il romanzo vincitore del Campiello Gran Bretagna

Il 15 maggio a Londra, nella sede del Royal College of Music, la cerimonia di premiazione

(Venezia, 16 aprile 2010) - “Pugni” di Pietro Grossi è il romanzo vincitore del Premio Campiello Europa, edizione Gran Bretagna, riconoscimento promosso e organizzato dalla Fondazione Il Campiello-Confindustria Veneto e dedicato ad opere di narrativa italiana contemporanea pubblicate e tradotte in lingua inglese.

Ad annunciarlo è il Presidente della Fondazione Il Campiello e di Confindustria Veneto, Andrea Tomat che così commenta:Pietro Grossi è un giovane scrittore di grandi qualità letterarie, molto apprezzato in Italia sia dalla critica che dal pubblico, un nome che aggiunge valore alla nostra iniziativa, da sempre dedicata a valorizzare e premiare il talento. La partecipazione al nostro Premio Campiello Europa cresce di edizione in edizione, a dimostrazione che abbiamo saputo cogliere l’esigenza di una maggiore attenzione alla promozione della letteratura italiana all’estero. E’ un progetto su cui la nostra Fondazione continua ad investire, ritenendo strategicamente importante favorire la conoscenza della nostra narrativa in Europa”.

Il romanzo di Grossi, pubblicato nel 2009 in Gran Bretagna da Pushkin Press con il titolo “Fists” e con la traduzione di Howard Curtis è edito in Italia da Sellerio (2006).

Dopo le edizioni di Germania, Spagna e Francia, il Premio Campiello Europa Letteratura è stato organizzato in Gran Bretagna grazie alla collaborazione dell’Istituto Italiano di Cultura di Londra, diretto da Carlo Presenti. “L’Istituto Italiano di Cultura e il Ministero degli Affari Esteri sono molto impegnati nella traduzione e promozione delle opere letterarie italiane nel Regno Unito, Paese notoriamente poco incline alle traduzioni - sottolinea il Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Londra, Carlo Presenti-. Il Premio Campiello Europa rappresenta una grande opportunità per favorire la conoscenza e la diffusione della letteratura italiana e sono molto soddisfatto per la scelta della giuria che premia un giovane ed eccellente scrittore, un ottimo traduttore ed un’agguerritissima casa editrice”.

A decretare vincitore il romanzo di Pietro Grossi, la Giuria di Letterati presieduta dalla scrittrice Dame Margaret Drabble, e composta da Jan Dalley Arts Editor per il Financial Times, Peter Florence, Direttore dell’Hay Festival, Amanda Hopkinson, Direttrice del Centro Inglese di Traduzione Letteraria, School of Literature and Creative Writing University of East Anglia, Boyd Tonkin, Editor Letterario per The Independent, con la seguente motivazione: “Siamo rimasti profondamente impressionati dalla potenza, dalla concretezza e dall’impegno di queste tre storie collegate, o novelle brevi. Esplorano i punti di svolta nella vita dei ragazzi e dei giovani con una sottigliezza emotiva ed una grande padronanza stilistica. Il segno, la forza e l’asciutta prosa di Pietro Grossi ne arricchiscono l'impatto. Ognuna di esse racconta di giovani uomini che litigano con gli altri e (soprattutto) con se stessi nella fase di passaggio alla vita adulta. I mondi chiusi della giovinezza si aprono per questi personaggi, quando la loro spavalderia indietreggia sgomenta davanti alla sfuggevole complessità della vita adulta”.

La Giuria dei Letterati ha voluto rilasciare anche una menzione per il romanzo “The Crossroads” di Niccolò Ammaniti, tradotto da Jonathan Hunt e pubblicato da Canongate Books (pubblicato in Italia da Mondadori nel 2006 con il titolo “Come Dio Comanda”).
Intenso il lavoro della Giuria per arrivare alla scelta del vincitore tra le sei opere in concorso, selezionate lo scorso 19 marzo a Londra dal Comitato Tecnico composto da Martin McLaughlin, Professore di Studi Italiani all’Università di Oxford, Florian Mussgnug, Docente di Letteratura Italiana, Università College London e da Loredana Polezzi Professore Dipartimento di Italiano, Università di Warwick.

“Quest’anno sono arrivati in finale sei romanzi importanti, tutti degni di rappresentare la narrativa italiana all’estero. E’ stata combattuta la scelta dei Giurati, segno di una partecipazione autentica, di una lettura critica e attenta delle opere in concorso - commenta Alessandra Pivato, Presidente del Comitato di Gestione del Premio Campiello. Prossima tappa del Premio la Cerimonia di premiazione che si terrà a Londra sabato 15 maggio nella sede del Royal College of Music. Protagonisti della serata, oltre a Pietro Grossi, il traduttore Howard Curtis e i rappresentanti della casa editrice Pushkin Press. Al termine della Cerimonia in esclusiva per i nostri ospiti un concerto dei Solisti Veneti”.


Tra gli allegati anche la motivazione della Giuria dei Letterati.


Allegati

 Vincitore Premio Campiello Europa 2010.pdf (26 kb)
 Motivazione Giuria dei Letterati.pdf (22 kb)