Roberto Cicutto - Presidente
Produttore cinematografico italiano, già Presidente della Fondazione La Biennale di Venezia
Alessandro Beretta
Giornalista e critico letterario
Daniela Brogi
Docente di Letteratura italiana contemporanea, Università per Stranieri di Siena
Matteo Caccia
Autore e conduttore radiofonico
Daria Galateria
Docente di Letteratura francese all’Università La Sapienza di Roma
Rita Librandi
Professoressa emerita di Linguistica italiana e Storia della lingua italiana e Vicepresidente dell'Accademia della Crusca
Stefano Mancuso
Neuroscienziato e saggista italiano
Liliana Rampello
Critica letteraria e saggista, ha insegnato Estetica all’Università di Bologna
Stefano Salis
Caporedattore delle pagine dei Commenti e della Domenica del Sole 24 Ore
Alessandra Tedesco
Giornalista di Radio24, conduttrice del programma "Il Cacciatore di libri"
Lorenzo Tomasin
Docente di Filologia romanza, Università di Losanna
Roberto Vecchioni
Cantautore, scrittore, docente Università di Pavia
Comitato Tecnico
Ricciarda Ricorda
Ricciarda Ricorda è stata professoressa ordinaria di Letteratura italiana contemporanea presso l’Università Ca’ Foscari Venezia; attualmente è Senior Researcher presso il medesimo Ateneo.
Le sue aree di ricerca riguardano principalmente il periodo a cavallo tra Settecento e Ottocento, con studi sul giornalismo letterario, le forme narrative e teatrali e le scritture femminili; il secondo Ottocento; il Novecento, ove si è focalizzata su modalità e aspetti della prosa (con contributi su Vitaliano Brancati, Giovanni Comisso, Primo Levi, Pier Paolo Pasolini, Guido Piovene, Goffredo Parise, Italo Calvino, Leonardo Sciascia), sulla letteratura di viaggio e sulle scritture migranti.
È condirettrice delle riviste «Studi Novecenteschi» e «Todomodo. Rivista internazionale di studi sciasciani»; è membro del comitato scientifico dell’Archivio Scritture Scrittrici Migranti dell’Università Ca’ Foscari.
Alessandro Cinquegrani
è Professore Ordinario di Letteratura Italiana Contemporanea all'Università Ca' Foscari Venezia. Si occupa del romanzo del Novecento e del Duemila. Ha scritto diversi saggi di critica letteraria. L'ultimo suo libro è I personaggi non torneranno? Realtà e finzione nella letteratura contemporanea (Carocci, 2024). Ha inoltre pubblicato i romanzi Cacciatori di frodo (Miraggi 2012, Finalista al Premio Calvino e candidato al Premio Strega, tradotto in Francia da Laura Brignon) e Pensa il risveglio (TerraRossa 2021, candidato dalla Giuria al Premio Campiello).
Lia Iovenitti
è laureata in Lingue e letterature orientali e vive a Seoul dal 1997.
Oltre ad Han Kang, ha tradotto opere di Gu Byeong-mo, Bae Myung-hoon, Kim Hae-jin, Pyun Hye-young, Lee Mi-ye, Yun Ko-eun e Dolki Min.
Ha vinto il Korea Translation Award 2023 (premio conferito dal Ministro della Cultura coreano) e il premio La Lettura del Corriere della Sera per la migliore traduzione 2024.
È Cavaliere della Stella d’Italia (onorificenza conferitale dal Presidente Mattarella nel 2024).
Ha scritto un libro per ragazzi, "Benvenuto in Corea", pubblicato anche in lingua spagnola.
Ha lavorato per 10 anni presso l’Ambasciata d’Italia a Seoul e nel 2012 ha aperto una società di intermediazione commerciale, a cui lavora anche adesso, mentre traduce.
Roberto Cicutto - Presidente
Classe 1948, nasce e vive a Venezia, che lascia dopo aver conseguito la maturità classica al Liceo Marco Polo. Si trasferisce successivamente a Roma dove intraprende la carriera cinematografica. Fonda nel 1978 la società di produzione Aura Film, con cui vince, dieci anni dopo, nel 1988, il Leone d’oro a Venezia per La leggenda del santo bevitore con la regia di Ermanno Olmi. Nel 1984 costituisce la società Mikado Film, con cui ha distribuito e prodotto film dei più rappresentativi registi italiani e stranieri. Nel 1993 con Angelo Barbagallo, Nanni Moretti e Luigi Musini fonda la Sacher Distribuzione; è stato inoltre partner di Ermanno Olmi nella società di produzione Cinemaundici. Nel 1994, in occasione del centenario della nascita del cinema, viene insignito dal Presidente della Repubblica Commendatore con altre personalità del cinema. Nel 2009 è Direttore del Mercato Internazionale del Film della Festa di Roma. Per alcuni anni è membro del Consiglio di Ace (Atelier du Cinéma Européen), EFA (European Film Academy) e del Centro Sperimentale di Cinematografia. Dal 2009 al 2020 ricopre la carica di Presidente e Amministratore Delegato di Istituto LuceCinecittà srl. Dal mese di marzo 2020 è Presidente della Biennale di Venezia per il quadriennio 2020 – 2023. Nel novembre 2023 viene nominato Presidente del Consiglio di sorveglianza di SIAE (Società Italiana Autori Editori). Nel gennaio 2025 viene nominato presidente di Eurimages, Fondo per le coproduzioni cinematografiche europee del Consiglio d’Europa.
Alessandro Beretta
Alessandro Beretta è nato a Milano nel 1978. Critico letterario, giornalista, programmer cinematografico e promotore culturale, si è laureato in Lettere Moderne con una tesi su Jean-Luc Godard. Dal 2001, si occupa di narrativa per il Corriere della Sera e, dal primo numero, per l’inserto La Lettura. Nel 2015, è tra i soci fondatori della libreria indipendente Verso a Milano. È stato direttore artistico del Milano Film Festival dal 2011 al 2021, premiato con l’Ambrogino d’Oro nel 2015. Ha curato con Alberto Saibene il volume "Storie sparse. Racconti, fumetti, illustrazioni, incontri e topi" (Il Saggiatore, 2011) di Giovanni Gandini, fondatore di Linus.
Daniela Brogi
Daniela Brogi insegna Letteratura Italiana Contemporanea all’Università per Stranieri di Siena. Si occupa di critica letteraria e di critica cinematografica. È autrice di saggi, monografie, commenti. Collabora con varie riviste cartacee e on line. Tra i suoi lavori più importanti: Il genere proscritto. Manzoni e la scelta del romanzo (2005), Giovani. Vita e scrittura tra fascismo e dopoguerra (2012), Altri Orizzonti. Interventi sul cinema contemporaneo (2015), Un romanzo per gli occhi. Manzoni, Caravaggio e la fabbrica del realismo (2018).
Matteo Caccia
Autore e conduttore. Raccoglie scrive e racconta storie per radio podcast e dal vivo, per iscritto e a voce.
Per Radio2 ha scritto e condotto "amnèsia" , "Una Vita" e "Pascal".
Per Radio24 "VendoTutto", "Voi siete qui" e ora è in onda tutti i giorni alle 15 con "Matteo Caccia racconta"
Ha creato e conduce "Don’t tell my mom" storyshow in scena ogni primo lunedì del mese a Milano .
I suoi podcast: La Piena, Oltre il confine, L’isola di Matteo, Il mondo addosso (Vincitore del premio IlPod migliore documentario),Wild Baricco.
Dal dicembre 2025 è on line ogni giorno il suo podcast Orazio per ilPost
Daria Galateria
Daria Galateria vive tra Roma e Parigi. Docente dal 1981 di Letteratura francese all’Università La Sapienza di Roma, ha curato per i Meridiani Mondadori la prima edizione commentata della Recherche di Proust e molte corrispondenze e Memorie: Ninon de Lenclos, la principessa Palatina, madame de Staal-Delaunay, Henri-Frédéric Amiel. Ha pubblicato testi di Perrault, Diderot, France, Radiguet, Giono, Morand - tra i contemporanei, Chessex e Audeguy. Ha curato l’edizione dei Manuscrits déguisés di madame de Staël. Ha scritto sulla Rivoluzione francese (Parigi 1789), sulla corte di Versailles (Fughe dal re Sole, premio Grinzane) e sui suoi riti (L’etichetta alla corte di Versailles, 2017); e, sempre nelle edizioni Sellerio.
Rita Librandi
Rita Librandi è professoressa emerita di Storia della lingua italiana e Linguistica italiana ed è vicepresidente dell’Accademia della Crusca. Dal 2014 al 2020 è stata prorettrice alla ricerca dell’Università di Napoli L’Orientale e dal 2012 al 2017 presidente dell’ASLI (Associazione per la storia della lingua italiana).
Ha tenuto lezioni, interventi a convegni e conferenze in università europee, nordamericane e cinesi ed è stata visiting professor presso la York University e, per due volte, presso l’University of Toronto, che nel 2011 le ha assegnato l’Emilio Goggio Chair. Tra i suoi nuclei di ricerca si ricordano la formazione della lingua scientifica nel Due-Trecento; le scritture religiose femminili; l'italiano della Chiesa e, più di recente, l’uso di italiano e dialetto in autori meridionali contemporanei.
Tra le pubblicazioni più recenti si segnalano soltanto L’italiano della Chiesa (Roma, Carocci 2017); Più di sacro che di profano: alcuni esempi di scrittura femminile (Firenze, Cesati 2020); Profilo storico della lingua italiana (Roma, Carocci 2023), e la cura del volume L’italiano: strutture, usi, varietà (Roma, Carocci, 2019).
Stefano Mancuso
Stefano Mancuso è il fondatore della neurobiologia vegetale. Professore ordinario presso l’Università di Firenze, dirige il Laboratorio Internazionale di Neurobiologia Vegetale (LINV, www.linv.org). È membro fondatore della International Society for Plant Signaling & Behavior). È fondatore ed Editor in Chief di "Plant Signaling and Behavior" (USA).
Nel 2010 è stato il primo scienziato italiano ad essere invitato come speaker in un TED GLOBAL. Il video della sua conferenza, tenuta ad Oxford è stato visualizzato 1,5 milioni di volte sul solo sito TED.
Nel 2014 fonda PNAT (www.pnat.net) una start-up dell’università di Firenze per la creazione di tecnologia ispirata dalle piante. Con PNAT vince numerosi premi fra i quali: 1th Classified "International Award Innovative Ideas and Technologies on Agribusiness" UNIDO (United Nations Industrial Development Organization); UNECE (United Nations Economic Commission for Europe); USA Department of Agriculture – 1th Classified "Feeding the Accelerator".
Da 2022 al febbraio 2025 Direttore Scientifico della Fondazione per il Futuro delle Città (Fondazione della Presidenza del Consiglio). Dal 2016 è advisor del Senato della Repubblica del Cile sui temi dell’innovazione e della ricerca. È Consigliere Speciale del Sindaco di Firenze per i temi dell’ambiente. Dal 2018 è Consigliere Scientifico della Marina Militare.
Nel 2013 pubblica il pluripremiato best-seller "Verde brillante". Nel 2016 vince il premio del Ministero della Scienza e Tecnologia austriaca "Wissenschaftbuck des Jahres" per il miglior saggio scientifico dell’anno. Nel 2018, il suo libro "Plant Revolution" vince il Premio Galileo 2018, il più prestigioso premio per la saggistica scientifica. I suoi libri sono tradotti in 27 lingue.
È la firma de "La Repubblica" per i temi ambientali.
Fra gli ultimi premi: Premio Capalbio 2019; Premio Internazionale Le Muse 2019, l’Earth Prize 2019, Premio Sila 2020, Premio Pozzale 2021, Premio Hemingway 2021, Premio Le Pagine della Terra 2022, Fiorino d’oro 2022, Premio Chatwin 2023, Premio Gentile da Fabriano 2023, Pegaso alla cultura della regione Toscana, Premio Rizzi 2025, Personalidad Ambiental 2025 (Principale premio spagnolo per l’ambiente).
Ha al suo attivo numerosi volumi e oltre 400 pubblicazioni scientifiche su riviste internazionali.
Liliana Rampello
Liliana Rampello, già docente di Estetica all’UniversitaÌ di Bologna, è critica letteraria e saggista. Tra le sue pubblicazioni: Il canto del mondo reale. Virginia Woolf, la vita nella scrittura (2011), introduzione e cura di Virginia Woolf, Voltando pagina. Saggi 1904-1941 (2011), Oggetti solidi. Tutti i racconti e altre prose (2016), Virginia Woolf e i suoi contemporanei (2017), Momenti di essere (2020), Vanessa Bell, Virginia Woolf, Se vedi una luce danzare sull’acqua. Lettere tra sorelle 1904-1941 (2024). È socia fondatrice dell’Italian Virginia Woolf Society. Su Jane Austen ha pubblicato Sei romanzi perfetti (2014). Ha curato per i Meridiani Mondadori Jane Austen. Romanzi e altri scritti (2022), Jane Austen. Romanzi incompiuti (2024); il terzo e ultimo volume è in via di pubblicazione.
Stefano Salis
Stefano Salis, 1970, è sardo di Sant’Antioco. Laureato in lettere (fu il primo in Italia a laurearsi con una tesi su Andrea Camilleri), giornalista professionista, attualmente è caporedattore della redazione Commenti e della Domenica del Sole 24 Ore, dove ha svolto tutta la sua carriera.
Esperto di bibliofilia, grafica editoriale, editoria, appassionato di jazz, è titolare della rubrica "Mirabilia" sul supplemento del Sole24Ore.
Ha fatto parte delle giurie dei Premi letterari Berto, Comisso, Costa Smeralda, Dessì. Ha tenuto conferenze e lezioni in tutta Italia e all’estero di argomento editoriale, artistico e letterario, ha curato mostre di grafica editoriale e tenuto corsi di giornalismo alla Statale di Milano.
Tra le sue pubblicazioni: Sulla scacchiera. Arte e scienza negli scacchi e In nome del libro; ha curato i volumi "Nero su giallo Leonardo Sciascia eretico del genere poliziesco" della collana "Quaderni Leonardo Sciascia", la prefazione dell’edizione italiana de "Il controllo della parola", un saggio sulla storia dell’editoria recente di André Schiffrin. La sua ultima pubblicazione si intitola Scritto nella pietra. Minerali collezionati e descritti da Roger Caillois.
Alessandra Tedesco
Giornalista di Radio 24 Il Sole 24ore e conduttrice del programma Il cacciatore di libri, in onda ogni sabato, in cui intervista autori di romanzi italiani e stranieri. Dopo essersi laureata in Scienze politiche a Bari e aver frequentato a Milano l’IFG, l’Istituto per la Formazione al Giornalismo, ha lavorato e collaborato per radio (Italia Radio e Cnr), quotidiani (Avvenire), settimanali (Donna Moderna), tv (Mediaset). È consulente editoriale per la Rassegna letteraria di Vigevano e Jesolo Libri.
Lorenzo Tomasin
Lorenzo Tomasin (Venezia, 1975) è dal 2012 professore ordinario di Storia della lingua italiana, e dal 2014 di Filologia romanza all’Università di Losanna. In precedenza ha insegnato o ha svolto attività di ricerca all’Università «Ca’ Foscari» di Venezia (di cui è stato prorettore), all’Università «L. Bocconi» di Milano e alla Scuola Normale Superiore di Pisa, dove si è anche formato (PhD, 2002).
È stato Visiting professor o Visiting scholar in diverse università europee (tra le altre Berlino-Freie, Varsavia, Erlangen-Nürnberg) e americane (UC-Los Angeles, Indiana University-Bloomington, Upenn-Philadelphia).
Si occupa di temi posti tra storia linguistica e storia letteraria, di linguistica italiana e romanza, di problemi e metodi della filologia romanza. Autore di un centinaio di articoli scientifici e una decina di volumi, condirige una Storia dell’italiano scritto pubblicata da Carocci, di cui sono usciti finora tre volumi (2014).
Contributore regolare delle pagine letterarie del Sole-24ore e del Corriere del Ticino, è esperto per la letteratura in lingua italiana della Pro Helvetia Stiftung (Zurigo).
Roberto Vecchioni
È nato a Carate Brianza nel 1943, laureatosi in Lettere antiche presso l’Università Cattolica di Milano, vi resterà ancora per due anni come assistente di "Storia delle religioni".
E’ uno dei padri storici della canzone d’autore in Italia. È stato professore di greco e latino per molti anni, attualmente è docente presso l’Università IULM di Milano dove tiene il corso "Forme della Contemporaneità dell’Antico".
Nella sua lunga carriera ha pubblicato 38 album, da Parabola (1971), che contiene Luci a San Siro, fino a L’infinito (2018) che viene certificato Disco d’Oro. È l’unico artista ad aver vinto il Premio Tenco (1983), il Festivalbar (1992, con la canzone Voglio una donna), il Festival di Sanremo e il Premio Mia Martini della critica (2011, con la canzone Chiamami ancora amore).
Ha pubblicato Viaggi del tempo immobile (1996), Le parole non le portano le cicogne (2000), Parole e canzoni (2002), Il libraio di Selinunte (2004), Diario di un gatto con gli stivali (2006), Scacco a Dio (2009), Il mercante di luce (2014), La vita che si ama. Storie di felicità (2016), Lezioni di volo e di atterraggio (2020) e Tra il silenzio e il tuono (2024). Di sogni e d’amore (2007), Canzoni (2021), un’autoantologia dei testi più significativi di cinquant’anni di carriera.
Nel 2023 oltre a continuare ad esibirsi live con il tour L’Infinito partecipa, interpretando se stesso in una piccola parte, al film La primavera della mia Vita di e con Di Martino e Colapesce.
Tra il 2022 ed il 2023 traduce, in collaborazione con la Fondazione INDA (Istituto Nazionale del Dramma Antico), il Prometeo Incatenato di Eschilo per l’omonima rappresentazione teatrale che debutta l’11 maggio al Teatro Greco di Siracusa con la regia di Leo Muscato.
Dal 2020 tutti i sabati è ospite fisso con la sua rubrica nel programma condotto da Massimo Gramellini prima su Rai3 ora su La7.
A Sanremo 2024 nella serata delle cover duetta sul palco dell’Ariston insieme ad Alfa con Sogna Ragazzo Sogna. Standing ovation del pubblico in sala e milioni di visualizzazioni sui canali social.
Un 2024 colmo di impegni e successi: tour che ha registrato quasi tutti sold out, TV, Disco d’Oro con Sogna Ragazzo Sogna in duetto con Alfa, interventi letterari e nonostante ciò ha avuto il tempo e la concentrazione per dedicarsi alla scrittura suo nuovo libro.
Il 25 marzo 2025 esce il nuovo libro L’Orso Bianco era Nero. Storia e leggenda della parola. Il 30 giugno riceve il prestigiosissimo Premio Internazionale Flaiano alla carriera.