Franco Faggiani con Basta un filo di vento (Fazi Editore)
Marco Albino Ferrari con Il Canto del principe. Storia di un albero (Ponte alle Grazie)
Lauro Marchetti con Memorie di Ninfa (Allemandi Editore)
ll vincitore della III edizione:
Memorie di Ninfa di Lauro Marchetti – Allemandi Editore
Lauro Marchetti nasce a Latina da genitori romagnoli nel 1949. Frequenta il Giardino di Ninfa dall’età di sei anni, sotto la guida dei suoi precettori, la Principessa Lelia Caetani (creatrice del giardino) e il marito Hubert Howard. Con loro inizia a studiare i giardini europei, in particolare quelli inglesi. Parallelamente intraprende gli studi naturalistici presso il Wildfowl Trust e la Royal Society for the Protection of Birds. Durante il suo mandato di consigliere della LIPU, crea nel 1971 il primo esempio di birdgarden in Italia. Copromotore nella provincia dell'agricoltura biologica (1972), coordina la creazione intorno a Ninfa della più grande Oasi di protezione della provincia di Latina. È Segretario Generale della Fondazione Caetani dal 1976 al 2015 e, dal 1978 al 2019, Direttore del Giardino di Ninfa, a cui apporta un'impronta naturalistica innovativa. Per due anni (1991-92) è anche Direttore dei giardini dell'Accademia Americana a Roma. Ha tenuto lezioni sul giardino naturale a Courson, a Colonia e nelle Università di Firenze, Sassari, Perugia, all’Università degli Studi della Tuscia, all’Orto botanico e all’Istituto Britannico di Roma.
Sinossi
Pochi giardini al mondo esprimono l'idea di giardino dell'Eden come quello di Ninfa: un mondo antico e originario in cui ancora si avverte la presenza del mito. Una volta varcato il cancello d'ingresso, non c'è visitatore che non percepisca la differenza tra «un mondo di fuori» e «un mondo di dentro». Il fascino unico di Ninfa risiede nel connubio tra l'avvolgente mistero delle imponenti e silenziose rovine e la natura circostante, piena di esuberanti fioriture, profumi inattesi, suono cristallino delle acque, canti di uccelli e voli di farfalle. Con il loro impegno appassionato, i Caetani hanno salvaguardato con generosità, visione e coraggio le vestigia di una storia millenaria, custodendo il genius loci di Ninfa e creando un giardino (inteso come «casa» di tutti gli esseri viventi) la cui bellezza è offerta al godimento dell'umanità intera.