Gli autori della 5^ edizione

I 6 finalisti selezionati dalla Giuria di Selezione della 5ª edizione di Campiello Junior, suddivisi in due terne: 7-10 anni e 11-14 anni.
La terna finalista 7-10 anni

Il seminatore di storie e altri strani mestieri di Michela Guidi – Giangiacomo Feltrinelli Editori

Album. Per pensare e non pensare di Mariangela Gualtieri – Bompiani

Un fratellino, storia di Nanni e di Mario di Rosella Postorino – Salani Editore


I 3 finalisti terna 7-10 anni

Il seminatore di storie e altri strani mestieri di Michela Guidi – Giangiacomo Feltrinelli Editori

Michela Guidi, vive a Rimini, dove lavora da oltre vent’anni in una biblioteca, così può stare sempre in mezzo ai libri. Con Feltrinelli ha pubblicato La leggenda del paese dove nascono le parole (2019; Trofeo Andersen Baia delle Favole 2017), Ecciù! La biblioteca ha il raffreddore (2020; Premio nazionale di letteratura per l’infanzia Sardegna 2019, sezione inediti), La scuola magica (2021), tutti illustrati da Shu Garbuglia, e Giù le zampe da mia sorella! (2024; con i disegni di Francesca Carabelli).

Sinossi
Come nascono le storie? E chi sistema la forma delle nuvole? In una terra lontana, ma non troppo, esistono personaggi che svolgono dei mestieri un po’ bizzarri. C’è l’Accoppiacalzini, che riunisce calzini spaiati con abbinamenti inusuali, il Tosanuvole e lo Scacciaincubi, che protegge il sonno delle persone dai brutti sogni e forse non va d’accordo con l’Inventapaure. L’Autunnista poi, al momento giusto, accende gli alberi d’autunno, mentre il Seminatore di storie pianta parole per far crescere racconti. Ci sono poi il Medico dei mostri, il Dinoreporter e tanti altri. E tu che mestiere vorresti inventare?



Album. Per pensare e non pensare di Mariangela Gualtieri – Bompiani

Mariangela Gualtieri, poeta e drammaturga, comincia a scrivere versi in seno al Teatro Valdoca da lei stessa fondato insieme al regista Cesare Ronconi. Fin dall’inizio cura la consegna orale della poesia - con letture di versi in Italia e in vari paesi del mondo - dedicando piena attenzione all’apparato di amplificazione della voce e al sodalizio fra verso poetico e musica dal vivo. La sua attività pedagogica è ininterrotta, con laboratori di lettura di versi al microfono.

Sinossi
"Tempo felice quello in cui è nato questo album. Sono caduta nei miei otto anni e da lì ho ridisegnato il mondo, in semplici o bizzarre manovre quotidiane. Quasi l’ho preso in braccio, il mondo, facendo esercizi di leggerezza: come apparecchiare una tavola, come mettere i fiori in un vaso, stendere il bucato, accendere una candela, pettinare qualcuno, curare una lumaca, far cantare un coro di gatti, mettere foglie alla primavera… Azioni suggerite da filastrocche e disegnate a metà - chi legge avrà il piacere, se vuole, di riprendere e ultimare. Piccole cose fatte gioiosamente perché in quell’appena, in quel fare bene nel poco, pare custodito un nuovo inizio, la grazia di un tempo felice per tutti."
È noto che gli album da colorare non sono solo per bambini: sono per tutti, per chi ha bisogno di lasciar correre la mano, e la mente, in un momento di pace. Mariangela Gualtieri, parola e voce del teatro e della poesia italiana, ha composto questo album di grande formato in cui semplici disegni al tratto fatti da lei dialogano con le sue poesie. Si legge, si ascolta, si ripete, e poi si disegna e si colora. Da soli o insieme, a qualunque età, lasciandosi guidare dai versi e dai pensieri.



Un fratellino, storia di Nanni e di Mario di Rosella Postorino – Salani Editore

Rosella Postorino, (Reggio Calabria, 1978) vive e lavora a Roma. Con Le assaggiatrici (Feltrinelli 2018) ha vinto il Premio Campiello e altri 9 premi, tra i quali, per l’edizione francese, il Prix Jean-Monnet. Nel 2025 il romanzo è stato trasposto al cinema da Silvio Soldini. Con Mi limitavo ad amare te (Feltrinelli 2023) è stata finalista al Premio Strega. Ha pubblicato anche La stanza di sopra (2007), L’estate che perdemmo Dio (2009), Il corpo docile (2013), Il mare in salita (2011), tutti disponibili nel catalogo Feltrinelli; e, nella narrativa per ragazzi, Tutti giù per aria, Io, mio padre e le formiche (Salani 2019 e 2022) e Piangiolina (Feltrinelli 2024). Il suo ultimo libro è Nei nervi e nel cuore (Solferino 2024). È tradotta in tutto il mondo.

Sinossi
Mario vorrebbe un fratellino per insegnargli a sputare la carne nel tovagliolo e nasconderla in tasca senza farsi beccare, per infilarsi nel suo letto dopo un brutto sogno, per imparare finalmente a nuotare, insieme. Ogni volta che glielo chiede però mamma mette sempre su una faccia triste e papà dice che certe domande non si fanno. E allora niente? Be’, non proprio. Perché un nuovo arrivato c’è eccome. Si chiama Nanni, è goffo e rotondetto, a chiazze di troppi colori, e soprattutto è un cane. Al canile era solitario e malmostoso, ora invece gli piace rubare polpette e calzini, annusare sederi per strada, ululare di gioia e dormire con Mario. Nanni è con lui ormai da molti mesi quando il desiderio di Mario si avvera. Sta per arrivare un nuovo membro della famiglia, uno senza la coda e quel cespuglio puzzone di peli arruffati. Tutti si concentrano su quest’attesa, e Nanni teme di rimanere di nuovo solo... come un cane. Ancora non sa che l’amore non si dimezza, ma si moltiplica. Una luminosa storia sul bisogno che chiunque ha di sentirsi amato. Anche un buffo cagnolino con i sensi di colpa, che tra una scarpa rosicchiata e un assalto ai biscottini ci rivela qualcosa di noi. Dei nostri desideri e delle nostre paure, della forza infrangibile dei nostri legami.


La terna finalista 11-14 anni

Segui la tigre di Luisa Mattia – PIEMME

Il talento della rondine di Matteo Bussola – Salani Editore

Adelmo che voleva essere settimo. Sette fratelli. Un unico destino. Una grande avventura di Daniele Mencarelli – Mondadori


I 3 finalisti terna 11-14 anni

Segui la tigre di Luisa Mattia – PIEMME

Luisa Mattia ha scritto numerosi racconti e romanzi per ragazzi, tradotti anche all’estero. Nel 2008 ha ricevuto il prestigioso Premio Andersen come miglior scrittrice. Autrice televisiva e sceneggiatrice per la Melevisione e L’Albero Azzurro, è ideatrice di Calzino, un programma Rai Ragazzi, e della serie animata Nefertina sul Nilo, della quale è anche autrice. Con Il Battello a Vapore ha pubblicato Elias e il pescecane, Mistero sul set (con Janna Carioli), 70 storie di mitologia da leggere a 7 anni, 80 storie di mitologia da leggere a 8 anni, 90 storie di mitologia da leggere a 9 anni e Il ritorno di Achille.

Sinossi
Clara ha dodici anni, vive in città e ama la vita tranquilla. Fa tutto lentamente, molto lentamente, tanto che i suoi compagni di classe la chiamano “Clara-lumaca”. Per festeggiare il suo tredicesimo compleanno la mamma le propone di raggiungere il papà nella foresta tropicale, dove sta lavorando al progetto di una diga. Clara odia i cambiamenti, vorrebbe tanto rimanere a casa, ma alla fine è costretta a partire e, proprio mentre è nella giungla con i suoi genitori, su di loro si abbatte una terribile alluvione. Un fiume di fango trascina via tutto, anche Clara, che finisce lontana, sola nella foresta in balia degli animali, senza nulla da mangiare e da bere. Appesa a un ramo, “Clara-lumaca” sembra incapace di reagire, ma quando su quel ramo arriva anche Stef e i due insieme sentono il ruggito di una tigre, dentro di lei qualcosa cambia.



Il talento della rondine di Matteo Bussola – Salani Editore

Matteo Bussola, è nato a Verona nel 1971.Ha scritto molti libri, tutti bestseller. Collabora con Robinson di Repubblica e conduce con Federico Taddia un programma settimanale su Radio 24, Non mi capisci, sul ruolo dei nuovi padri. Laureato in architettura a Venezia, è anche fumettista e illustratore. Lavora con diverse case editrici, italiane e straniere. Vive a Verona con la compagna, tre figlie e tre cani. Per Salani ha pubblicato Viola e il Blu e Mezzamela.

Sinossi
Brando è nato per la danza. Corpo perfetto, movimenti che incantano. Sua madre ha cucito su di lui un sogno preciso, che forse gli va troppo stretto. Ma quando il mondo tace, Brando disegna. Disegna per sentirsi libero, per correre incontro alla sua vera essenza. Ettore è l’opposto. La danza non lo ha scelto, lui l’ha strappata al suo corpo con ostinazione e fatica. Ogni passo è una sfida, ogni errore un colpo incassato. Suo padre non capisce, ma Ettore continua a danzare. Perché lottare è tutto ciò che conosce. Ettore però ha anche un talento naturale. Disegna con istinto e grazia, come se fosse la cosa più semplice al mondo. Brando lo vede. LO invidia, quasi. Perché mentre lui cerca la liberta nel disegno, Ettore la possiede senza sforzo. Sono così simili, Brando e Ettore, molto amici e un poco rivali. Ma poi c’è Mirta, che arriva come un temporale d’estate, e li vede, li comprende. E portando scompiglio e allegria li costringe a guardarsi davvero, e a ripensare a tutto quanto… Brando, Ettore, Mirta. La danza, il disegno, l’amore. Qual è il vero talento? Quello che ti è stato dato o quello che scegli di inseguire, contro tutto e tutti? In una coreografia dove tutto si tiene, Matteo Bussola intreccia movimenti e desideri in un crescendo di emozioni. Perché forse il vero talento è trovare il proprio passo e condividerlo con chi si ama.



Adelmo che voleva essere settimo. Sette fratelli. Un unico destino. Una grande avventura di Daniele Mencarelli – Mondadori

Daniele Mencarelli (Roma, 1974), poeta e scrittore, è autore di La casa degli sguardi (2018, Premio Volponi, Premio Severino Cesari Opera Prima, Premo John Fante Opera Prima), Tutto chiede salvezza (2020, Premio Strega Giovani, dal quale Netflix ha tratto una serie TV), Sempre tornare (2021, Premio Flaiano per la narrativa), Fame d’aria (2023, Premio Clara Sereni), Brucia l’origine (2024). Adelmo che voleva essere Settimo costituisce il suo esordio nella narrativa per ragazzi.

Sinossi
"Strinse la madre forte, la guardò a lungo per imprimere alla memoria quel viso, come se ce ne fosse stato bisogno. «Torneremo tutti insieme, te lo prometto» le disse. Poi salì su Santino, l’asino prese a muoversi lentamente. Non guardò più indietro, Adelmo, ma si obbligò a fissare la catena di montagne lontane all’orizzonte, il confine del regno, la fine del mondo che aveva conosciuto sino a quel momento della sua vita."
Al più piccolo dei suoi sette figli mamma Evelina ha voluto dare un nome speciale: non Settimo, ultimo nato dopo Primo, Secondo, Terzo, Quarto, Quinto e Sesto, ma… Adelmo. E non è unicamente il suo nome a farlo sentire solo: i suoi fratelli lo trattano come un estraneo, lo escludono, lo additano come diverso, a partire da quel ciuffo color argento che spunta impertinente dai suoi riccioli neri. Ma a renderci chi siamo non è ciò che gli altri vedono in noi, bensì il coraggio che abbiamo di metterci alla prova, e Adelmo se ne renderà conto presto. Quando i suoi fratelli partono per andare lontano, e la mamma affida proprio a lui, il più piccolo, la missione di ritrovarli e riunirli tutti, non si tira indietro. Si lascia alle spalle il Regno della Pianura Piccola, dove vive, e parte alla scoperta degli altri regni, attraversati da fiumi sconfinati, dilaniati dalle guerre, abitati da vari personaggi, a volte ostili, a volte gentili, ma sempre sorprendenti: e, nel viaggio, scoprirà chi è davvero.