Gian Luigi Beccaria

Nato a Costigliole Saluzzo il 27 gennaio 1936, si Ŕ laureato in glottologia a Torino, con Benvenuto Terracini (ne ha curato due raccolte di saggi, I segni, la storia, Napoli 1976, e con M. L. Gernia, Linguistica al bivio, Napoli 1981).
Ha insegnato dal 1960 al 1963 all'UniversitÓ di Salamanca, dal 1970 Ŕ professore ordinario di "Storia della lingua italiana" all'UniversitÓ di Torino.

Ha pubblicato numerosi volumi dedicati alla lingua italiana antica e moderna: momenti e aspetti nel Settecento italiano, rapporti linguistici Italia-Spagna nel Cinquecento e Seicento, prosa e poesia del Novecento, letteratura e dialetto, linguaggi settoriali dell'italiano contemporaneo, linguistica generale, tradizioni popolari, etnolinguistica.

Ricordiamo i volumi Ritmo e melodia nella prosa italiana. Studi e ricerche sulla prosa d’arte, Firenze, Olschki, 1964, Spagnolo e spagnoli in Italia, Torino, Giappichelli, 1968 (rist. 1989), L’autonomia del significante, Torino, Einaudi, 1975 (rist. 1989), Letteratura e dialetto, Bologna, Zanichelli, 1975, La guerra e gli asfodeli. Romanzo e vocazione epica di Beppe Fenoglio, Milano, Serra & Riva, 1974, Italiano. Antico e nuovo, Milano, Garzanti , 1988 (nuova ed. 1992), Le forme della lontananza, Milano, Garzanti, 1989 (nuova ed. 2201), I nomi del mondo. Santi, demoni, folletti e le parole perdute, Torino, Einaudi, 1995, Sicuterat. Il latino di chi non lo sa: Bibbia e liturgia nell’italiano e nei dialetti, Milano, Garzanti 1999 (nuova ed. 2001), Elogio della lentezza, Marene, Aragno, 2004; e con altri I linguaggi settoriali in Italia, Milano, Bompiani, 1973, Italiano letterario. Profilo storico, Torino, Utet, 1989. Per sua cura ha pubblicato Fiabe piemontesi, Milano, Mondadori, 1982, gli Appunti di lingua di V. Alfieri, Asti, ed. naz. delle Opere, 1983, il Dizionario di linguistica e di filologia, metrica, retorica, Torino, Einaudi, 1994, nuova ed. 2004; Tre pi¨ due uguale zero, Milano, Garzanti, 2004.

Gian Luigi Beccaria Ŕ redattore del mensile "L'Indice", condirettore della rivista "Lingua e stile", della rivista “Lettere italiane”, e collaboratore de "La Stampa". Condirige “l’Atlante Linguistico italiano”. E’ socio nazionale dell'Accademia della Crusca, e dell'Accademia delle Scienze di Torino.